LA CAPACITA’ DI ASCOLTO

Posted by on nov 22, 2011 in Cantieri | No Comments

Ascoltare per entrare in relazione con l’altro

Corsi-di-formazione_La Capacita d iascoltoSaper ascoltare è fondamentale. Alcune indagini hanno recentemente dimostrato che soltanto il 25% delle persone sa ascoltare. Ascoltare non è soltanto il fatto fisico di ‘udire’. L’ascolto è il più importante strumento di comunicazione.

La maggior parte del tempo dedicato alla comunicazione se ne va nell’ascoltare.

 

 

Alcune analisi effettuate hanno fatto emergere alcune percentuali riguardanti il tempo della comunicazione personale:

- ascoltata 40%
- parlata 35%
- scritta 9%
- letta 16%
Scopo dell’ascolto è entrare in relazione con l’altro.

Questo significa saper ascoltare attivamente e quindi rispondere in modo che sia chiaro nell’altro che abbiano capito sia il significato delle parole che i sentimenti vissuti.
Saper ascoltare significa riuscire a capire prima di proporre e giudicare ed a sintonizzarsi con l’altro prima di aprire discussioni approfondite.
A volte non è semplice saper ascoltare, in quanto possono frapporsi degli ostacoli tra chi parla e chi ascolta.

Le barriere all’ascolto

Vediamo quali sono le principali barriere alla capacità di ascolto:
• Essere portatori di una cultura tesa a difendere e rafforzare le proprie idee preesistenti, i propri valori, i propri obiettivi considerando l’altro non come una risorsa, ma come uno strumento da manipolare.
• Pensare alla risposta mentre l’altro parla.
• Distrarsi, pensare ad altro, fantasticare.
• Tendenza a giudicare, approvare , disapprovare o a svalutare l’altro.
L’ascolto è un’abilità comunicativa che si può sviluppare.
Le capacità richieste sono molteplici, ma si possono acquisire con tecniche di comportamento tese a sviluppare atteggiamenti di comprensione.
Le situazioni e le persone rappresentano mondi diversi da comprendersi nella loro specificità.
E’ inoltre importante dedicare attenzione non solo alle parole ma anche a quell’insieme di comportamenti che esprimono emozioni, atteggiamenti, intenzioni.

Consigli pratici

Guardare l’interlocutore
Non guardare l’interlocutore che parla, viene interpretato come disinteresse o arroganza.

Concentrarsi
Non fare altre cose, non pensare ad altre situazioni mentre si interagisce con l’altro.

Dimostrare attenzione e interesse
Esprimere interesse, attenzione riflessiva mentre si ascolta.
Cercare di mettersi nei panni dell’altro e comprendere realmente il suo punto di vista.
Cenni di assenso, piccoli commenti, sorrisi serviranno a far esprimere l’interlocutore.

Non fermarsi alle Parole
Cogliere tutti gli aspetti non verbali che facilitano la comprensione del significato del messaggio.
Dai toni di voce, della gestualità e posizione del corpo, dallo sguardo e dalla mimica si colgono molti stati d’animo e pensieri non espressi verbalmente.

Cogliere gli elementi essenziali della comunicazione ascoltata
Scrivere o schematizzare con parole-chiave i punti essenziali espressi.
Riassumere mentalmente le linee guida del discorso.
Fare periodicamente mentalmente il punto della situazione.
Se necessario chiedere chiarimenti man mano che la conversazione procede con opportune domande.

Trattenersi dalle reazioni emotive
Cercare di capire le ragioni delle proprie reazioni emotive che rischiano di far perdere il controllo della situazione.
Evitare personalizzazioni e segni prematuri di disaccordo.

Gestire il silenzio
Gestire spazi di silenzio per permettere all’altro di sviluppare argomenti e fare proposte.
Rispettare situazioni di timidezza e introversione.
Con sguardi e micro-gesti creare un clima favorevole.

Esercitarsi per migliorare
Sviluppare una buona capacità di ascolto richiede fatica, impegno e un esercizio costante.
Esercitarsi con argomenti nuovi o difficili.

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Libri consigliati: Messaggi, tutte le abilità della comunicazione, M.Mckay – M. Davis – P. Fanning

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